domenica 22 giugno 2008

IL SOLE E' RITORNATO



Rifacendomi al precedente, questo blog si sarebbe dovuto intitolare "prigionieri del mal tempo", dove i prigionieri siamo sempre noi e il mal tempo è stato il protagonista degli ultimi 6-7 giorni. Dico "è stato", perchè forse (forse) ne siamo fuori. Ha piovuto, ma ha piovuto, ma ha piovuto, da non poterne più! Quando, verso la metà di maggio, siamo arrivati alle Tuamotu, gli atolli erano reduci da tre mesi di siccità: stava finendo la stagione delle piogge, ma tutti la invocavano. Adesso siamo decisamente nella stagione secca, ma tutti sperano che smetta di piovere. Il mal tempo annulla i colori, impedisce la navigazione negli atolli frastagliati di pericolose teste di corallo da evitare, abbacchia il morale dei vacanzieri, rende difficile i trasferimenti a terra ecc. ecc. In sintesi: rompe assai!!

Siamo nel meraviglioso atollo di Rangiroa e ieri mattina, tra la scarsa visibilità dovuta all'ennesimo diluvio universale, ci siamo visti ancorare a un centinaio di metri di distanza il prestigioso Maltese Falcon: 88 metri di bellezza, imponenza, ricchezza, signorilità, ma bagnato come il nostro Va Pensiero (da cui il famoso detto "mal comune mezzo gaudio...). Non c'è rimedio: per ora la tecnologia, la scienza, il progresso, l'informatica nulla possono contro il mal tempo...
Stamattina è riapparso il sole e sembra che faccia sul serio! Ne sono seguite lunghe esposizioni ai caldissimi raggi, soprattutto da parte delle signore, per recuperare il tempo perso e presentarsi super abbronzate al ritorno in Italia. Dove, ci dicono, di persone abbronzate non dovrebbero comunque essercene molte, ma piuttosto dove si incontrano pelli un po' ammuffite e con le prime crescite di funghi.......... (da cui il famoso detto "mal comune mezzo gaudio!)

A presto per una conferma del ritorno del bel tempo!

Aggiornamento:
Non sono riuscita a spedire questo racconto, perchè per quattro giorni ho avuto un arresto del mio sistema di comunicazione di bordo.
Il sole è decisamente ritornato e abbiamo avuto dei giorni splendidi. Ci dicono che anche in Italia, nel frattempo, è tornato il caldo e il cielo azzurro. Tutti contenti, quindi. Speriamo che duri.
A presto per altre notizie e soprattutto per una valanga di foto che, finalmente, dovrei riuscire a spedire!!

Fate click qui per una galleria di foto.

giovedì 12 giugno 2008

PRIGIONIERI DI UN ATOLLO

I prigionieri siamo noi, l'atollo è Toau, uno dei 76 che compongono l'arcipelago delle Tuamotu.
Siamo arrivati alcuni giorni fa dopo una navigazione notturna tanto veloce ed esaltante quanto turbolenta e ci siamo trovati davanti una passe stretta e poco profonda, con onde in poppa molto alte, incrociate e frangenti e corrente fortissima che si scontrava con la direzione del vento: una situazione ai limiti della gestibilità.

Siamo passati, e al di là dell'inferno ci aspettava il paradiso. L'interno della laguna, calma e accogliente, ha premiato l'audacia dell'entrata. Abbiamo nuotato, passeggiato, goduto della natura tropicale generosa di cocchi e di cuori di palma, ma il vento ha continuato ad aumentare e i temporali a susseguirsi sempre più frequenti.

Il pensiero di Luigi era rivolto principalmente al momento in cui saremmo dovuti uscire nuovamente in mare aperto in quelle condizioni. La passe era assolutamente impraticabile. Dopo tre giorni di "prigionia" (dorata prigionia), la necessità di partire è stata risolutiva. E siamo usciti, questa volta forzando addirittura l'audacia.

La semplice riflessione che ne deriva è che al di là degli schemi fissi e collaudati centinaia di volte (date e percorsi prefissati), le varie crociere che offriamo agli amici sono veramente imprevedibili: alcune all'insegna di bonacce e smotorate interminabili e altre, magari subito dopo, castigate da vento troppo forte, piogge troppo frequenti, mare troppo mosso. Più che imprevedibili, a volte sono implacabili, proprio perchè le date e i percorsi non ci permettono, in alcun luogo, di restare prigionieri troppo a lungo...
Ogni tanto sogniamo di abbandonarci e sottometterci di buon grado alla natura, seguendone i ritmi, quando giustamente essa tenta di dettare legge. Ma questo rimane ancora un sogno, mentre spesso ci troviamo addirittura a sfidarla!

E quindi... fra due giorni saremo a Rangiroa, salutando alcuni amici in partenza e altri in arrivo!!

domenica 1 giugno 2008

Sabina impara a nuotare ...

E' passato un po' troppo tempo dalle ultime notizie che vi ho mandato e Ruggero, il mio paziente collaboratore da Auckland, mi ha più volte rimproverato. Non solo: per indurmi a sbrigarmi, mi ha mandato alcuni dati assai curiosi: il nostro blog era andato al di sotto della 12.000esima posizione fra i blog italiani, ma adesso, visto il rarefarsi delle notizie, siamo precipitati oltre il 20.000esimo posto. A livello mondiale, siamo al 5.137.428 esimo posto. Interessante, chissà come ha fatto ad avere questi numeri! (Dati BlogItalia e Technorati, NDR)

Abbiamo finito la prima crociera e gli amici mi sembra che se ne siano andati proprio soddisfatti (e noi soddisfatti della loro compagnia, simpatia ed energia). Il fascino e la primitività delle Tuamotu hanno dunque colpito ancora, le mante e gli squali hanno fatto il loro dovere e quest'ultimi sono apparsi numerosissimi (specialmente a Tahanea e nella passe sud di Fakarava dove ne abbiamo contati circa 200!!). Il tempo, dopo i primi tre giorni incerti è stato stupendo e la cucina (modestia a parte) assai buona, nonostante le difficoltà di reperire materia prima in questi atolli dimenticati dai turisti e soprattutto dagli approvvigionatori...

Adesso tocca ai nuovi venuti. Ci aspettano altri atolli, altre nuotate, altre immersioni, altre esplorazioni tra le palme e tra i pesci colorati. Davide, poi, è super contento perchè con i nuovi ospiti è arrivata la sua dolce Sabina che, udite udite, non sa ancora nuotare, ma è risolutamente attrezzata con pinne, maschera e giubbotto salvagente. Sabina rimarrà con noi tre settimane. Non sappiamo prevedere come andrà a finire il suo apprendimento natatorio, ma di sicuro ci farà dei biscottini e delle torte buonissimi.

Con affetto dal Va Pensiero.

mercoledì 21 maggio 2008

TONNO CRUDO ALLA POLINESIANA

Vi avevo lasciato mentre bordeggiavamo alla volta di Makemo, l'atollo delle Tuamotu dove alcuni giorni fa sono arrivati a trovarci i primi amici. Ebbene, abbiamo continuato a tirare bordi per quattro giorni esatti e finalmente siamo entrati nella passe. Makemo è una delle Tuamotu più belle e per scoprirne gli angoli più remoti ci siamo avvalsi dei consigli del nostro amico Franco, uno dei più profondi conoscitori di quest'area.

Ogni giorno da Mestre, il nostro generoso amico ci invia via email un rapportino con dettagliate descrizioni dei luoghi e degli aspetti più interessanti della flora e della fauna locali. Anche Andrea e Chicca dall'Alaska arricchiscono le informazioni di Franco con loro ricordi molto preziosi. E ancora, da Miami Luigi e Silvana non mancano di fornirci le coordinate dei loro posti preferiti ed esclusivi di Rangiroa dove tra qualche settimana, a distanza di due anni, andremo a rimettere il naso. E' veramente straordinario questo senso di solidarietà e collaborazione tra i naviganti che a nostra volta cerchiamo di ricambiare con altri viaggiatori.

Tuamotu, dunque! Mi rendo conto che non posso ricominciare ancora una volta a lanciarmi in commenti entusiastici con profusione di aggettivi superlativi, come ho fatto molte volte dal blog de La Numero Uno, quindi mi contengo ribadendo che questi posti sono semplicemente bel-lis-si-mi!!
Davide e io siamo riusciti a fare la prima immersione in una delle due passe dell'atollo, in compagnia dei soliti squali e della solita corrente!
Un po' di provviste, ultime pulizie e gli amici sono arrivati. Purtroppo non abbiamo mezzi tecnici per corredare i racconti con le foto, ma appena avremo una connessione, vi mostrerò le immagini del breve viaggio che abbiamo fatto dall'aeroporto alla baia dove era ancorato Va Pensiero...

Il tempo non ci è stato amico, perchè dopo settimane di caldo, sole e vento debolissimo, ci è passato sopra un bel fronte che ha portato pioggia, nuvoloni e vento da ovest (molto raro). Considerando che la navigazione da queste parti si fa principalmente a vista, con la luce giusta, per evitare coralli e bassi fondi, abbiamo per prudenza aspettato a muoverci, ma visto il perdurare del maltempo, stamane abbiamo issato Davide di vedetta in testa d'albero e facendo lo slalom tra una testa di corallo e un'altra, abbiamo raggiunto un piccolo paradiso a sud dell'atollo. Il quale Davide, peraltro, abituato com'era ad appollaiarsi ogni giorno per lo stesso motivo a 40 metri d'altezza su La Numero Uno, se la ride bellamente dei 20 metri del Va Pensiero!
Domani, dicono le previsioni meteo, dovrebbe tornare il sole. Ce lo auguriamo perchè non abbiamo tempo da perdere: il nostro programma è fitto e ambizioso e vogliamo vedere di tutto e di più.

Concludo dando velocemente la ricetta del tonno crudo alla polinesiana, di cui avevo parlato e che un po' di amici mi hanno richiesto:

Tagliare un bel filettone di tonno rosso a pezzetti, salarli, lavarli sotto l'acqua corrente, salarli nuovamente, rilavarli, scolarli e metterli in una grande terrina. Adesso aggiungere le verdure: cipolle crude tagliate fini, cetriolo tagliato fine, pomodori a fettine, carote a rondelle fini, prezzemolo tritato, cavolo cappuccio tagliato fine, un po' di zenzero grattugiato. Mescolare il tutto. Versare sopra una o due scatole di latte di cocco. Servire con riso bianco cotto al vapore.

Provate e ditemi...